La Natura è Divina: l'arte delle Piante
2 Aprile 2017


 

LA NATURA E' DIVINA: L'ARTE DELLE PIANTE.
Bonsai, Ikebana e Kokedama20150429_142014

Con l’arrivo della primavera Villa Paradeisos ha scelto di dedicare l’intera giornata alla natura e all’arte giapponese di coltivare le piante.

In Giappone la natura è sacra, in quanto espressione del divino. Villa Paradeisos, hub tra oriente e occidente a Varese, ha ospitato tre incontri alla scoperta della cultura giapponese verso le piante e i fiori, e i partecipanti hanno potuto portare a casa le piante e le composizioni da loro create.

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DIMOSTRAZIONE DI IKEBANA

Ikebana letteralmente vuol dire "dare vita ai fiori" o anche, con il termine kadoo, ugualmente usato, "la via dei fiori". L'Arte dell'ikebana non consiste in una semplice realizzazione di composizioni floreali, ma piuttosto una VIA di coltivazione di una dimensione estetica. Un grande maestro diceva: "Fare Ikebana è conoscere se stessi".

Attraverso le parole e le mani delle maestre di Ikebana del CENTRO di CULTURA GIAPPONESE di Milano, immersi nella pace e nello splendore del giardino di Villa Paradeisos, assisteremo ad una dimostrazione pratica di come nasce una composizione di Ikebana.

L'Associazione Nuova Cultura Oriente Occidente ed il Centro di Cultura Giapponese nascono a Milano nel 1975 ad opera di Keiko Ando e del marito Massimo Mei per diffondere ed avvicinare con passione e grande competenza le antiche arti Giapponesi nel mondo Occidentale.

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Cos'è l’arte dell’Ikebana?

L’ikebana è un’antica arte, nata e codificata in Giappone a partire dal XIV e XV secolo. Le sue radici, però, possono farsi risalire ancora più indietro nel tempo.


Quando nel VI secolo venne introdotto il Buddhismo dalla Cina, nei templi si diffuse l’abitudine di collocare offerte di fiori davanti alla statua del Santissimo. Queste prime composizioni erano molto elementari, eseguite sia con rami che con fiori, venivano chiamate Kuge. Successivamente, nel XIV secolo, quando maturò nell’ambiente religioso buddhista la pratica meditativa Zen, la semplice azione di comporre i fiori divenne una “Via” per approfondire la ricerca interiore, attraverso la dimensione estetica.

In Giappone, sin dagli inizi, essa è stata praticata quasi esclusivamente dagli uomini, soprattutto monaci, aristocratici e, in seguito, dai samurai. Questi nobili guerrieri si dedicavano all’ikebana per creare in sè uno stato di calma e di serenità, indispensabile per affrontare i momenti più difficili, come l’andare in battaglia dove, facilmente, avrebbero potuto trovare anche la morte.

Quindi, è importante comprendere che fare Ikebana non vuol dire soltanto imparare regole e tecniche per realizzare delle suggestive composizioni floreali. La sua pratica ha un significato profondo: essa indica una “Via”, un percorso da compiere, attraverso il rapporto con la Natura e i fiori, per conoscere meglio se stessi e far emergere, affinandole, le proprie qualità.

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CRESPI BONSAI: NATURA A MISURA D'UOMO

Crespi Bonsai è una delle protagoniste mondiali del mondo bonsai e da oltre 35 anni rappresenta un punto di riferimento per appassionati e collezionisti. Ha iniziato a importare bonsai in Italia alla fine degli anni ’70, quando in Europa quest’arte affascinante era ancora praticamene sconosciuta, facendo della propria sede di Parabiago (Mi), a una ventina di km da Milano, il primo centro bonsai italiano specializzato.

Dal Crespi Bonsai Museum, che raccoglie una straordinaria collezione di importanti esemplari ultra secolari, all’Università del Bonsai, che propone anche corsi brevi e annuali d’introduzione all’arte bonsai, alle mostre periodiche, fra cui il famosissimo Raduno Internazionale del Bonsai & Suiseki - Crespi Cup, agli incontri con i più rinomati maestri orientali, dalle manifestazioni dedicate ai bambini per stimolare il loro interesse per la natura agli eventi e alle mostre più prestigiose: le iniziative di Crespi Bonsai sono davvero molteplici e tutte guidate dall’obiettivo di diffondere l’arte bonsai.

Con questo stesso obiettivo è stato presente domenica 2 aprile presso Villa Paradeisos di Varese, in occasione della giornata “La natura è divina; l’arte delle piante”, Gaetano Settembrini, docente dell’Università del Bonsai Crespi che ha tenuto un corso d’introduzione all’arte bonsai.

Il programma ha trattato la trattazione le tecniche bonsaistiche fondamentali, quali potatura, avvolgimento e trapianto, oltre delle principali cure di coltivazione. Sotto la supervisione del docente, su piante fornite direttamente dal corso, i partecipanti hanno applicato anche tecniche di formazione e coltivazione.

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"Bonsai, un intero paesaggio racchiuso in un vaso"

In Giappone bonsai, uomo, natura e Dio sono strettamente correlati.

Questo modo di pensare si rifà alla filosofia Zen in cui la spiritualità si esprime utilizzando mezzi estetici minimali. In tal senso l’intervento dell’uomo sul bonsai è da intendersi come il tentativo di catturare la forza della natura di alberi giganteschi per racchiuderla in piccole piante, mantenendone la bellezza naturale.

Il bonsai per gli orientali è in sostanza esercizio spirituale, simbolo vivente dell’anima della persona che lo ha accudito. Per noi occidentali il bonsai ha perso parte del suo significato mistico-religioso, ma offre comunque l’occasione di un riavvicinamento alla natura: stimolando la fantasia, guida l’osservatore a un riflessivo e silenzioso dialogo con la natura stessa, insegnandogli ad amarla e a rispettarla.

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REALIZZA IL TUO GIARDINO SOSPESO! - WORKSHOP DI KOKEDAMA

Realizzando insieme un kokedama impariamo a conoscere i materiali e prendiamo dimestichezza con questa tecnica giapponese. Ognuno ha potuto confezionare quindi una seconda pianta a scelta così da portarsi a casa un personalissimo giardino volante! I partecipanti hanno potuto provare a rinvasare delle loro piante con questa particolare tecnica.

Martina Colli è una set e interior designer.
Terminati gli studi all'Accademia di Brera, inizia un progetto individuale denominato Koke Milano per diffondere la conoscenza della tecnica giapponese del kokedama in ambito di decorazione d'interni e green design.

In un anno Koke Milano partecipa a diversi eventi sulla città di Milano, progettando vetrine e allestimenti per utenze diverse tra loro, inoltre organizza workshop dedicati sia agli adulti sia ai bambini ai quali si rivolge per riflettere sull'aspetto terapeutico di questa pratica di giardinaggio artistica.

Il corso ha fornito tutti i materiali, ketotsuchi, akadama fine, filo e cordini, muschio, piante, ecc.
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Cosa sono i Kokedama?

I kokedama sono piante che crescono senza vaso, avvolte nel di muschio, nella terra e nell’argilla. Micro giardini da appendere: poetici e facili da fare. Nonostante siano un recentissimo trend nel campo dell'home decoration e del giardinaggio, questo metodo di coltivazione nasce in Giappone nel 1600. La realizzazione, seppur semplice, avviene attraverso alcuni accorgimenti e gestualità, ma soprattutto grazie al giusto dosaggio tra elementi nutritivi e drenanti. I kokedama possono essere appesi a diversa altezza per decorare spazi esterni come balconcini e terrazze, ma anche verande, salotti ed altri spazi interni, creando così dei suggestivi string gardens o giardini verticali.


 

Foto dell'evento